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Giriamo lo
sguardo intorno a noi: vediamo i monti, il mare, gli
animali, alberi giganteschi e minuscole piantine.
Respiriamo profondamente, avvertiremo l'aria entrare nei
nostri polmoni e ne percepiremo le caratteristiche: sarà
fredda, calda, profumata, maleodorante, ecc.
Tutto ciò è materia e può presentarsi, in funzione delle
proprie caratteristiche e delle condizioni a cui è
sottoposta, allo stato solido, liquido o gassoso. |
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Tutti sappiamo che i corpi solidi sono caratterizzati da
un proprio volume e da una propria forma mentre i
liquidi ed i gas hanno la sostanziale caratteristica di
non avere una propria forma ma si adattano a quella dei
corpi che li contengono e pertanto sono entrambi
denominati genericamente fluidi.
In particolare, i liquidi hanno volume definito e sono
praticamente incomprimibili mentre i gas occupano tutto
lo spazio disponibile e possono essere facilmente
compressi.
Il liquido che più interessa a noi subacquei è l'acqua
che può avere caratteristiche leggermente variabili in
funzione della quantità di sostanze disciolte in essa.
Ad esempio, se pesiamo con una bilancia di precisione un
litro d'acqua distillata ed un litro d'acqua di mare,
noteremo che la bilancia segnerà 1000 grammi per l'acqua
distillata e da circa 1020 ad oltre 1030 grammi per
l'acqua di mare, in funzione della salinità del campione
prelevato.
Per le stesse considerazioni di praticità adottate per
valutare la pressione, potremo considerare il peso
dell'acqua sempre pari a 1000 grammi/litro, trascurando
la leggera differenza esistente per l'acqua marina, in
quanto non rappresentativa per i nostri scopi (in
seguito considereremo l'effettivo peso dell'elemento
liquido solo nel caso in cui ciò fosse opportuno o
necessario).
La pressione esercitata dall'acqua non è altro che il
peso dell'intera colonna del nostro liquido gravante
sulla superficie unitaria presa come riferimento, e
risulta pari ad 1 kg/cm2 per ogni 10 metri di colonna
d'acqua.
Per quanto riguarda gli aeriformi, la nostra attenzione
cade sull'aria, miscuglio gassoso che avvolge il nostro
pianeta con uno spessore di oltre 20.000 metri.
Anch'essa col suo peso, che al livello del mare è pari a
1,226 grammi/litro, esercita una pressione che, sempre
al livello del mare, vale 1 atmosfera (equivalente, come
già precisato nel precedente argomento trattato, ad 1
kg/cm2).
I vari gas che compongono l'aria sono in essa presenti
in percentuali diverse e si distinguono in vitali ed
inerti (se partecipano o meno al nostro metabolismo);
l'azoto (78% circa), l'ossigeno (21% circa) e l'anidride
carbonica (0,03% circa) sono i tre gas fondamentali di
cui terremo conto nelle nostre considerazioni.
Vale la pena di sottolineare, facendo riferimento a
quanto già accennato, che i gas, a differenza dei
liquidi, possono variare notevolmente il loro volume e
che lo stesso è strettamente legato ai parametri di
pressione e temperatura, come vedremo in seguito.
Al fine di rendere più chiari gli argomenti che in
futuro tratteremo, è opportuno precisare che il corpo
umano è composto in gran parte da sostanze liquide
(circa il 70%) e che accoglie disciolte in sé sostanze
gassose.
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