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ZAVORRA:
E'
utilizzata per compensare la spinta positiva della muta e di
altri spazi aerei dell' attrezzatura. Consiste in una cintura
con fibbia a sgancio rapido nella quale vengono inseriti dei
pesi in piombo. Il quantitativo di pesi di zavorra varia a
seconda del tipo di muta e di equipaggiamento utilizzato e del
tipo di acqua in cui si decide di immergersi (dolce o salata).
E' anche importante che il quantitativo di zavorra impiegato
corrisponda a quello effettivamente necessario; troppa zavorra
oppure troppo poca portano il sub ad affrontare situazioni
potenzialmente pericolose. Il vostro istruttore vi consiglierà
in merito. |
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GUANTI: Vengono utilizzati per proteggere le mani dal
freddo e dalle abrasioni.
Sono generalmente fabbricati con neoprene dello spessore di
2/5 mm. ; come ovvio con l'aomento dello spessore vi è una
perdita di sensibilità al tatto che deve essere tenuta in
considerazione durante l'immersione. |
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CALZARI: Servono a proteggere i piedi dal freddo e dalle
abrasioni. Sono fabbricati in neoprene con o senza suola a
seconda del tipo di pinne con cui verranno usati. Ricordatevi
di provare le pinne con i calzari indossati, a seconda dello
spessore dei calzari la taglia delle pinne aumenterà di una o
due misure rispetto a quella adatta per l'uso senza calzari. |
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OROLOGIO: Permette al sub di quantificare il tempo di
immersione, importante, insieme alla massima profondita'
raggiunta, per calcolare le tabelle di immersione. Utilizzato
durante la risalita con il profondimetro, permette di
mantenere la corretta velocita' di risalita. L'orologio
destinato ad essere utilizzato nelle immersioni deve essere di
qualita' ed affidabile, e deve essere dotato di una ghiera
numerata esterna che permetta di essere agevolmente spostata
in una sola direzione (in senso antiorario). come ovvio esiste
la versione elettronica. |
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TABELLE: Le tabelle di decompressione sono stampate su un
supporto plastico resistente all'acqua e vengono conservate
normalmente nella tasca del jacket. Servono per il calcolo dei
tempi di immersione permessi in base alla profondita' raggiunta.
Un subacqueo non può esserne sprovvisto anche se dotato di
computer subacqueo.
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BOA SEGNASUB: permette di indicare la posizione del
subacqueo in immersione in maniera visibile alle persone fuori
dall'acqua ed alle barche in navigazione. In molti Stati e'
obbligatoria ed e' comunque sempre consigliabile utilizzarla.
La bandiera utilizzata in Italia per i sub e' di forma
rettangolare e di colore rosso con una striscia bianca
diagonale. La bandiera utilizzata in acque internazionali
(specialmente dai sub professionisti) corrisponde alla lettera
A (alfa) del codice internazionale dei segnali marittimi ed e'
bianca e blu (il bianco vicino all'asta)con un taglio a V sul
lato opposto all'asta. Significa : " Ho un palombaro
(sommozzatore) in immersione, mantenetevi lontano da me". |
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MOSCHETTONI: Utilissimi per assicurare al jacket molti
accessori evitando di perderli, alcuni pratici esempi:
macchina fotografica, torcia, tabelle, bussola, boa segnasub
rocchetti da pedagno e tanto altro ancora... unica
raccomandazione e' quella di utilizzare moschettoni in acciaio
INOX o lega di alluminio. il normale acciao arruginira'
presto!!! |
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PEDAGNO:
Un pedagno è una boa di segnalazione, che può essere
realizzata tramite un corpo affondante unito, tramite una
corda, ad un corpo galleggiante.
Il corpo affondante del pedagno è di solito costituito da un
piombo, o comunque da un corpo pesante con assetto fortemente
negativo. La parte galleggiante può essere una boa, una
bottiglia, una sacca d'aria o un cortice e sono collegati
tramite una sagola. In alcuni modelli artigianali, la cima è
di diverso colore ogni 5 o 10 metri, in modo da avere una
profondità alquanto approssimativa del fondale. |
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PALLONE DA
RECUPERO:
Un pallone di sollevamento è un attrezzo utilizzato dai
subacquei per sollevare, grazie al principio di Archimede,
pesanti carichi. È costituito da una robusta sacca in grado di
trattenere l'aria e dotata di maniglie adeguate al peso che il
pallone è in grado di sollevare. I carichi sollevati in questo
modo possono essere spostati orizzontalmente sul fondo o
mandati in superficie.
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